Incontro digitale: Paolo Pedri e Bepi Magrin presentano “La guerra di Piero Marri”

La Libreria Militare è lieta di invitarvi
Giovedì 20 Maggio 2021 – ore 18.30
sulla piattaforma Zoom

all’incontro con il Paolo Pedri , che presenterà il suo volume “La guerra di Piero Marri”. Interviene Bepi Magrin.

Per motivi di sicurezza, il link viene riportato sull’immagine e non trascritto sui socials. Per accedere all’incontro, potete ricopiare il link o semplicemente inserire nell’app o sul sito zoom le cifre che identificano l’incontro (in questo caso 870212*********). L’incontro è protetto da password, che potete richiedere alla mail eventi.libreriamilitare@gmail.com o su whatsapp allo 371 1715437.
La password verrà inviata nelle ore precedenti l’evento solo a coloro che indicheranno il proprio nome e cognome (che dovrà apparire sull’identificativo zoom). Questi dati non vengono sottoposti ad alcun trattamento se non per garantire l’accesso all’evento.
L’incontro sarà registrato e successivamente messo a disposizione su YouTube. Sarà anche trasmesso in contemporanea in diretta Facebook sulla pagina della Libreria Militare.

Il volume

Un viaggio emozionante all’interno della Grande Guerra, questa volta vista attraverso gli occhi e le gesta di un giovane sottotenente del 5° Reggimento Alpini battaglione Morbegno che, dopo aver affrontato il dramma di Caporetto con il successivo doloroso ripiegamento e dopo aver affrontato la terribile battaglia d’arresto sul Grappa, sceglie di passare nei Reparti d’Assalto della 6a Armata per combattere contro gli Austriaci sull’Altipiano di Asiago (Valbella, Col del Rosso, linea delle Portecche, Stenfle, Zomo, Meletta Davanti, val Galmarara, monte Fiara e Zingarella).
Le vicende sono state estrapolate dal suo libro di memorie intitolato Alpini e Arditi, note di un plotonista 1917-18, pubblicato nel 1920. Una suggestiva testimonianza diretta che oggi Paolo Pedri ripropone in una nuova forma narrativa simile, nell’aspetto, a quella di un romanzo ma fondendola con gli esiti di una sistematica ricerca storiografica, utile a contestualizzare gli eventi, a scandirne il ritmo e a guidarli con precisione all’interno dell’evoluzione più generale del conflitto. Un crescendo di emozioni che terranno il lettore con il fiato sospeso fino alla fine. Un saggio storico mascherato da romanzo in cui tutti i fatti narrati sono realmente accaduti e nulla è frutto di fantasia.
Il testo è inoltre arricchito con numerose immagini inedite e documenti d’epoca provenienti dall’Archivio della Famiglia Marri Caciotti.


Per ordinare il volume sul sito della Libreria Militare cliccare qui

L’Autore

Paolo Pedri, trentino di Rovereto, fin da giovane si appassiona delle vicende della Prima Guerra Mondiale, vivendole e verificandole in prima persona praticando l’amato trekking.
È autore dei volumi Il XXIX. Reparto Alpini d’Assalto in Val Lagarina – 1918 (Ed. New Press, 2019), vincitore del Premio “Gen. Div. Amedeo De Cia” (sez. saggistica), ha curato con Roberto Roseano la riedizione del raro libro Fiamme d’Assalto di Rocco Lazazzera (Createspace, 2020) ed ha concorso al volume Arditi d’Argento, venti Medaglie d’Argento al Valor Militare dei Reparti d’Assalto 1917-18 (Createspace, 2020). Di sé dice:

“Mi sono avvicinato alle vicende della Prima Guerra Mondiale sin da bambino, cercando tracce e reperti in giro per le montagne vicino a casa, erano i primi anni ’80 e già in superficie c’era di tutto. Poi ho cominciato a leggere libri e a studiare, per capire cos’era successo.
Inoltre, a quei tempi, si potevano ancora incontrare i reduci della Grande Guerra, fragili vecchietti ormai ultranovantenni che in genere avevano poca voglia di ricordare ma che, di fronte ad un ragazzino entusiasta, spesso si lasciavano andare.
Da allora, questa passione non mi ha più abbandonato e sono circa 40 anni che ci convivo. Tra gli alti e i bassi della vita ho sempre trovato in lei un conforto, un riferimento. Sapere delle immani sofferenze patite da questa povera gente mi ha infatti sempre aiutato a superare le difficoltà quotidiane le quali, di fronte a questa immane tragedia, appaiono, per mia fortuna, poca cosa.
Sono nato e vivo in Trentino. Questo interesse mi porta ad amare il trekking e oggi, da adulto, mi emoziono forse anche più di prima di fronte ai resti delle trincee e delle baracche. Manufatti che, a distanza di oltre 100 anni, sono ancora lì, probabilmente per farci riflettere e per chiederci di non dimenticarli.
Mi piace scoprire e riportare alla luce storie personali che rischiano l’oblio. Partire da piccoli oggetti e ricostruire parte della vita di questi uomini che hanno lasciato delle tracce importanti che ora il tempo sta cercando di cancellare.
Scrivere un libro su di loro è un gesto di rispetto, che ogni tanto sento quasi come una necessità, in ogni caso è per me molto coinvolgente e mi regala sempre forti emozioni.”

Il correlatore

Giuseppe (Bepi) Magrin, alpinista e scrittore, ufficiale superiore degli Alpini, si occupa di temi storici e ambientali con pubblicazioni e conferenze. Autore di quasi 80 libri riguardanti la Grande Guerra e l’alpinismo, collabora col Giornale di Vicenza e varie riviste culturali e periodici del CAI ed ha fondato la rivista storica “Forte Rivon” della Associazione 4 Novembre – Schio e la Rivista “Montagna” del GISM . Sportivo e paracadutista, ha viaggiato e salito montagne in Africa, Antartide, Sud America, Himalaya. Guida Alpina Militare e soccorritore alpino (per cui ha ricevuto diverse onorificenze ed encomi), conta circa 60 nuove vie di roccia tra cui numerose prime ascensioni sulle Dolomiti. Si è dedicato anche ad interventi umanitari in Africa, Sudamerica, Nepal e Bangladesh ed è referente per la Sierra Leone della ONG Mine Action Italy.
Tra i numerosi volumi ricordiamoi recenti Il Capitano sepolto nei ghiacci (Alpinia, 2016), Tracce della guerra alpina tra i ghiacci dell’Ortles e dell’Adamello (Il Prato, 2017), Il Pasubio e i suoi Alpini (Il Prato, 2017), Compagnia della Morte. Magg. Cristoforo Baseggio (curatela, 2019).

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Incontro digitale: “Ei fu”. Dall’Elba a Sant’Elena, il destino di Napoleone nel bicentenario della morte, con Paolo Capitini

La Libreria Militare è lieta di invitarvi
Mercoledì 5 Maggio 2021 – ore 18.30
sulla piattaforma Zoom

all’incontro “Ei fu”. Dall’Elba a Sant’Elena, il destino di Napoleone nel bicentenario della morte. Interviene Paolo Capitini.

Per motivi di sicurezza, il link viene riportato sull’immagine e non trascritto sui socials. Per accedere all’incontro, potete ricopiare il link o semplicemente inserire nell’app o sul sito zoom le cifre che identificano l’incontro (in questo caso 89560*********). L’incontro è protetto da password, che potete richiedere alla mail eventi.libreriamilitare@gmail.com o su whatsapp allo 371 1715437.
La password verrà inviata nelle ore precedenti l’evento solo a coloro che indicheranno il proprio nome e cognome (che dovrà apparire sull’identificativo zoom). Questi dati non vengono sottoposti ad alcun trattamento se non per garantire l’accesso all’evento.

L’incontro sarà trasmesso in contemporanea in diretta Facebook sulla pagina della Libreria Militare. Sarà anche registrato e successivamente messo a disposizione su YouTube.

La voce è di Davide Bugari, che ringraziamo sentitamente, le foto ed il montaggio sono di Paolo Capitini

Il Relatore

Paolo Capitini, (Siena, 1961) ha frequentato il 162° corso dell’Accademia Militare di Modena ed è laureato in scienze strategiche all’Università di Torino. Dal 1984 è ufficiale dei Bersaglieri. In questa specialità ha prestato servizio presso il 28° Battaglione (Bellinzago Novarese), il 3° Reggimento (Milano) e infine l’8° Reggimento (Caserta), che ha comandato dal 2005 al 2007.
Ha preso parte a diverse operazioni all’estero (Somalia, Bosnia, Kosovo, Ciad e Rep. Centro Africana, Haiti e Libia) ed ha prestato servizio presso il Comando Operativo di Vertice Interforze a Roma, il Corpo di Reazione Rapida della NATO a Lille e la Scuola Sottufficiali Esercito a Viterbo. Attualmente vive a Nepi (Viterbo) ed è professore a contratto di storia militare presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi della Tuscia.
È autore del volume Il cammino per Waterloo, edito nel 2018 dalla Libreria Militare.

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Pubblicata in Francia la traduzione del nostro “Je ne regrette rien”

È con un misto di commozione ed orgoglio che vi informiamo dell’uscita in Francia, per i tipi della casa editrice Memorabilia, del volume J’etais Legionnaire en Algérie, la traduzione del nostro volume Je ne regrette rien del Legionario matricola 119335 (al secolo Benito Recrosio Zampa).
Siamo terribilmente dispiaciuti che il nostro legionnaire non sia più con noi a gioire della notizia, ma siamo sicuri che da dove è adesso ci sta osservando sornione levando un boccale di bière alla nostra salute. À la santé !

Per acquistare il volume Je ne regrette rien cliccare qui

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Incontro digitale: Il Museo della Bilancia e il volume “Spade e Stadere”

La Libreria Militare è lieta di invitarvi
Giovedì 22 Aprile 2021 – ore 18.30
sulla piattaforma Zoom

all’incontro con il Museo della Bilancia, che presenterà il volume “Spade e Stadere. 100 romani di diverso gusto e provenienza“. Intervengono il Direttore del Museo, dott. Maurizio Salvarani, la Conservatrice, dott.sa Lia Apparuti, ed uno dei contributori all’opera, l’Avv. Paolo Pinti.

Per motivi di sicurezza, il link viene riportato sull’immagine e non trascritto sui socials. Per accedere all’incontro, potete ricopiare il link o semplicemente inserire nell’app o sul sito zoom le cifre che identificano l’incontro (in questo caso 85150*********). L’incontro è protetto da password, che potete richiedere alla mail eventi.libreriamilitare@gmail.com o su whatsapp allo 371 1715437 oppure ai recapiti del Museo riportati in fondo.
La password verrà inviata nelle ore precedenti l’evento solo a coloro che indicheranno il proprio nome e cognome (che dovrà apparire sull’identificativo zoom). Questi dati non vengono sottoposti ad alcun trattamento se non per garantire l’accesso all’evento.

L’incontro sarà trasmesso in contemporanea in diretta Facebook sulla pagina della Libreria Militare. Sarà anche registrato e successivamente messo a disposizione su YouTube.

Il Volume
Il catalogo di una mostra sulle stadere che utilizzano pesi riutilizzati da armi antiche, tenutasi al Museo della Bilancia di Campogalliano (MO), che attraverso saggi e schede di catalogo approfondisce il legame tra stadere, spade ed altri strumenti bellici. Un testo unico di pregio per collezionisti e appassionati di metrologia e oplologia.
Il volume è così composto:

  • Saggi: Il romano e la felicità universale / Il romano della stadera: un particolare testimone della vita economica e sociale in epoche passate / Immagini vere su romani ‘misteriosi’ / Il riuso dei materiali: le palle da cannone
  • 100 schede di catalogo: Stadere con pomi di spada come romano / Pomi di spada trasformati in romani / Romani per stadera
  • Schede Extra: Romani con cappio quadrato / Pomi, romani e pesi cubo ottaedrici / Palle di cannone trasformate in romani per stadere
  • Bibliografie: Bibliografia sui pomi di spada / Bibliografia sui romani di stadera
  • Appendici con bibliografie: I mortaretti. Studi sui mascoli d’allegrezza dal sec. XVI ad oggi / Il fusetto da bombardiere detto anche “centoventi”. Documenti, fonti e riflessioni su una particolare arma legata alla misurazione dei calibri delle artiglierie

Di assoluto rilievo l’apparato iconografico con oltre 1100 illustrazioni in quadricromia (foto di G. Giliberti) – oltre 350 riscontri fotografici di spade e opere pittoriche – oltre 50 disegni al tratto (di A. Andreotti), 100 schede di romani e stadere per 152 oggetti, testi in italiano e inglese.

Per acquistare il libro: sul sito della Libreria Militaresul sito del Museo

Il Museo

Il Museo della Bilancia, unico di questo genere in Italia, documenta la storia della pesatura e della misura dall’epoca romana ai giorni nostri: bilance, bascule, stadere e un ricco patrimonio documentario costituito da manifesti, cataloghi, stampe originali e riproduzioni fotografiche di materiali d’epoca. Il Museo si inserisce direttamente nella realtà produttiva del territorio, di cui è al contempo memoria storica e centro propulsore per la conoscenza storica, tecnica e scientifica.
Il Museo non a caso nasce a Campogalliano, nota universalmente come Città della Bilancia, come il visitatore attento potrà leggere nel saluto di benvenuto all’ingresso del paese.
Il Museo nasce infatti dalla volontà del Comune di Campogalliano di far sorgere, su un territorio che fin dal lontano 1860 produce bilance, un museo dedicato a questo strumento che ha accompagnato la vita dell’uomo e garantito l’equità negli scambi commerciali al punto da diventare simbolo di giustizia umana e divina. A partire dal 1983 il Comune ha avviato una campagna di acquisizione di bilance, pesi e misure e nel 1989, in presenza di una collezione divenuta ormai corposa, si è inaugurato il Museo.
Dal 1991 è anche Centro Nazionale di Documentazione, istituto in grado di raccogliere, organizzare e diffondere materiale documentario per ampliare i confini dell’indagine conoscitiva sulla bilancia.
Nel 1997 è stata inaugurata l’attuale sede del Museo che occupa un immobile storico degli anni Venti, collocato nel cuore del centro storico del paese (in Via Garibaldi 34/a), nel quale era installato l’impianto di concentrazione a caldo dei mosti e dei succhi di frutta ad utilizzo della adiacente Cantina Sociale di Campogalliano.
Nel 2009 ha ottenuto dall’IBC (Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna) il riconoscimento di “Museo di Qualità”
Nel 2018 ha ottenuto dal Touring Club Italiano il prestigioso “Premio Cultura & Turismo”.
Nel 2019 fetseggia i 30 anni dalla fondazione.
Ad oggi il Museo ospita una ricca biblioteca specializzata oltre a raccogliere oltre 6000 reperti (provenienti anche da donazioni di Enti e privati) tra strumenti per pesare, documenti, stampe e riproduzioni fotografiche. Organizza visite guidate, laboratori e ricerca didattica per le scuole e i giovani e concorsi legati alle tematiche trattate.


Museo della Bilancia
SEDE ESPOSITIVA: Via Garibaldi 34/a
41011 Campogalliano (Modena) – Italy
Tel (0039) 059 527133 (sede espositiva, sabato e domenica),

SEDE DIREZIONE E UFFICI: Piazza Vittorio Emanuele II 1
41011 Campogalliano (Modena) – Italy
Tel. (0039) 059 899422
Fax (0039) 059 899422
E-mail: infomuseo@museodellabilancia.it

Per altre informazioni:
Sito web del Museo della Bilancia
Canale YouTube del Museo della Bilancia
Pagina Facebook del Museo della Bilancia
Instagram del Museo della Bilancia

Evento su Facebook

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Incontro digitale: L’Associazione Napoleonica d’Italia e i volumi “Gli Assedi italiani di Napoleone”

La Libreria Militare è lieta di invitarvi
Giovedì 8 Aprile 2021 – ore 18.30
sulla piattaforma Zoom

all’incontro con l’Associazione Napoleonica d’Italia, che presenterà il suo ultimo lavoro “Gli Assedi italiani di Napoleone”. Intervengono il Presidente dell’Associazione Livio Simone, il past-president Massimo Zanca, il vice-presidente Carlo Scattolini ed altri contributori alla miscellanea.

Per motivi di sicurezza, il link viene riportato sull’immagine e non trascritto sui socials. Per accedere all’incontro, potete ricopiare il link o semplicemente inserire nell’app o sul sito zoom le cifre che identificano l’incontro (in questo caso 8495*********). L’incontro è protetto da password, che potete richiedere alla mail eventi.libreriamilitare@gmail.com o su whatsapp allo 371 1715437.
La password verrà inviata nelle ore precedenti l’evento solo a coloro che indicheranno il proprio nome e cognome (che dovrà apparire sull’identificativo zoom). Questi dati non vengono sottoposti ad alcun trattamento se non per garantire l’accesso all’evento.


L’incontro sarà trasmesso in contemporanea in diretta Facebook sulla pagina della Libreria Militare. Sarà anche registrato e successivamente messo a disposizione su YouTube.

L’opera
Come era vivere in una città assediata? Cosa voleva dire dover essere chiusi in casa o poter uscire solo per fare la spesa con lunghe code davanti ai luoghi dove si vendeva il cibo? Com’era dover ridurre gli acquisti ai soli beni di prima necessità a causa di un prolungato blocco? Cosa voleva dire parlare solo di un argomento di conversazione, cioè l’assedio? E questo per uno o due mesi? Proprio in questo periodo, chiusi nelle nostre case assediati dal COVID 19, possiamo forse capire il senso di vivere in una città assediata da un nemico che in realtà non si vede perché è distante, al di là di una cortina di mura e i cui effetti, a parte i morti e feriti per il bombardamento, è solo nel cambiamento dello stile di vita, nelle restrizioni al movimento e al consumo di beni, negli editti delle autorità. Alla fine quindi forse proprio questo è il momento di scrivere un libro sugli assedi ma perché fare un volume solo sugli assedi nell’era napoleonica in Italia? Non è una domanda azzardata poiché nell’immaginario collettivo l’epopea napoleonica è luogo di assalti di cavalleria lanciata al galoppo su prati ondulati, di colonne di soldati in marcia nel fango, di grandi masse di artiglieria che spazzano colline e dolci pendii. Sono sicuro che se chiediamo alla persona comune di indicarci il nome di qualche battaglia napoleonica nessuno risponderà con il nome di uno dei tanti, e sono molti, assedi che costellano il periodo dal 1792 al 1815. Eppure la stella del giovane ufficiale corso si accese proprio durante un assedio, quello di Tolone, e molte sue campagne, ad iniziare da quelle in Italia, saranno fortemente condizionati dalla presenza di piazzaforte. L’epopea napoleonica in realtà è costellata di assedi, ne possiamo contare undici nel periodo repubblicano (dal 1792 al 1800) e tredici in quello imperiale (dal 1805 al 1815). Lo stesso Napoleone fu coinvolto in prima persona in almeno quattro assedi, Tolone nel 1793, Mantova nel 1796, San Giovanni d’Acri nel 1799 e Ratisbona nel 1809 e proprio durante questo assedio l’Imperatore venne, per la prima ed unica volta, ferito lievemente alla caviglia da una proiettile vagante di moschetto. Eppure malgrado gli assedi siano così importanti nella storia napoleonica essi sono spesso stati trascurati nella pur immensa produzione libraria sul periodo. Questa è la motivazione per cui l’Associazione Napoleonica d’Italia ha voluto colmare un vuoto pubblicando un’opera specificatamente dedicata alla guerra d’assedio in Italia dal 1796 al 1814.
I due volumi in cofanetto, ampiamente illustrati, si compongono della prima parte generale dedicata all’arte ossidionale dell’epoca (Gli assedi nel XVIII e XIX secolo, principi, dottrine, uomini, mezzi) e della seconda parte dedicata più specificamente agli assedi in Italia (Gli assedi italiani tra 1796 e 1814), per un totale di 16 interventi.

L’Associazione

All’inizio degli anni 90, con l’approssimarsi della stagione dei bicentenari della 1° Campagna d’Italia, negli storici e negli appassionati italiani ritornava prepotente l’interesse per un periodo storico fondamentale nella storia politica e sociale del nostro Paese.
A fronte di questa importanza, mancava uno strumento che potesse catalizzare gli interessi e farsi promotore di iniziative di studio e di riflessione. Così nel 1993 a Padova, per iniziativa di alcuni studiosi coordinati dal Prof. Mauro d’Agnolo Vallano, nacque l’Associazione Napoleonica d’Italia che in poco tempo raccolse appassionati di tutta l’Italia arrivando al ragguardevole numero di 400 soci.

In quegli anni l’Associazione si contraddistinse per le attività culturali e la ricerca storica che portarono ai tre convegni organizzati in collaborazione con il Comune di Arcole, del 1994, del 1996 e del 1997, pietre miliari della ricerca storica Napoleonica nel Veneto, alla partecipazione a conferenze e seminari, ad eventi di richiamo pubblico quali mostre fotografiche e di pittura. Inoltre dal 1995 si dette inizio anche all’attività editoriale, che nel frattempo ha prodotto i seguenti volumi:
1995: Battaglia di Loano del 1795.
2004: Battaglia di Caldiero del 1805.
2005: Battaglia di Bussolengo, Parona e Magnano del 1799.
2016: Battaglia della Favorita del 1797.
2018: Battaglia di Rivoli del 1797.
2021: Assedi italiani di Napoleone

In questi ultimi quindici anni alle attività propriamente culturali si sono affiancatele attività di tipo ricostruttivo davvero intense e che hanno portato l’Associazione ad avere l’orgoglio di annoverare al proprio interno diversi gruppi storici, rappresentando per ciò stesso un unicum nel panorama rievocativo italiano ed europeo:

CLUB FIORILE
Tramite la riproposizione di musiche e danze dell’epoca offre al pubblico uno spaccato della vita borghese e di corte. Il termine “Club” richiama il periodo della Rivoluzione ove i club erano luoghi di ritrovo della nuova società mentre “Fiorile”, il nome repubblicano del periodo che va dal 15 di aprile al 15 di maggio, è stato scelto per il suo richiamo al colore e alla gioia.

11ÈME LÉGÈRE
Nato nel 2011 dalla fusione di due precedenti attivi e affiatati gruppi, il 6eme regiment d’Infanterie Légère ed il Bataillon du Tirailleurs du Po, per commemorare la nascita, avvenuta nel 1811, dell’11° leggero, reggimento formato in parte anche da italiani.

6ÈME ARTILLERIE
Il gruppo ricrea in scala 1:1 l’equipaggio di un pezzo di medio calibro dell’età napoleonica. Il gruppo, in grado di spaziare dal punto di vista uniformologico dal 1792 al 1815, è idealmente collegato all’11eme regiment d’infanterie legere, di cui costituisce l’artiglieria reggimentale, così come avveniva dal 1809 in poi, quando i reggimenti di artiglieria vedevano le proprie compagnie più o meno stabilmente aggregate alle unità di fanteria, in modo da aumentarne la potenza di fuoco.

K.K.I.R. 26 “HOHENLOHE”
Il gruppo, nato nel 2016, intende ricreare la compagnia granatieri del 26° reggimento fanteria fra il 1796 e 1866. Durante l’età napoleonica, l’unità combatté sempre sul territorio italiano, prendendo parti alle maggiori battaglie del periodo: Rivoli, Magnano, Caldiero, Piave 1809, Mincio 1814: a partire da quell’anno, il reggimento si basò su italiani reclutati in Friuli.

Nel 2003 all’Associazione viene assegnata dal Comune di Arcole la sede prestigiosa all’interno delle sale che ospita il lascito bibliotecario dell’architetto Antonelli, figura di grande appassionato napoleonico e mecenate del piccolo Comune veronese.
L’Associazione vi rimarrà dieci anni, per successivamente spostare la sede presso forte Magnaguti di Borgoforte, grazie alla grande disponibilità del Comune di Borgo Virgilio di Mantova. All’interno del forte verrà realizzata una parte di ricostruzione degli ambienti originali del forte, che a loro volta saranno parte integrante del Museo del Serraglio Mantovano.
Di pari importanza è tuttavia la sua storica presenza nel Comune di Ponti sul Mincio, dove l’Associazione organizza da anni i propri addestramenti e si propone come parte attiva nella valorizzazione degli spazi assegnatele dall’Amministrazione.

In questi anni l’Associazione Napoleonica d’Italia è stata protagonista degli Speciali Superquark del 2005 su Napoleone, mentre nel 2009 al 6eme Infanterie légère è stato richiesto di essere protagonista del video istituzionale della sezione napoleonica al Museo dell’Armée di Parigi. Un impegno divulgativo verso il grande pubblico che all’interno dell’ANI si concretizza da anni nelle decine di interventi didattici realizzati nelle scuole di ogni ordine e grado, dalle elementari ai licei.
Sempre per cercare di risvegliare l’interesse storico sul periodo Napoleonico, ultimamente l’Associazione non ha lesinato risorse per realizzare dei video, fra i quali spicca indubbiamente il cortometraggio “La Spada Spezzata”, girato fra novembre 2017 e marzo 2018.

Attualmente, l’Associazione conta un numero crescente di soci che, con la loro passione, contribuiscono a farla crescere di giorno in giorno, in un clima di amicizia e amore per la Storia.

Per altre informazioni:
Sito web dell’Associazione Napoleonica d’Italia
Pagina Facebook dell’Associazione Napoleonica d’Italia
Instagram dell’Associazione Napoleonica d’Italia
Canale YouTube dell’Associazione Napoleonica d’Italia

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Incontro digitale: Federico Peyrani presenta “Project 44”

La Libreria Militare è lieta di invitarvi
Giovedì 19 Novembre 2020 – ore 18.30
sulla piattaforma Zoom

all’incontro con Federico Peyrani, che presenterà “Project ’44”. il progetto di mappatura dei movimenti delle truppe nella II Guerra Mondiale.

Per motivi di sicurezza, il link viene riportato sull’immagine e non trascritto sui socials. Per accedere all’incontro, potete ricopiare il link o semplicemente inserire nell’app o sul sito zoom le cifre che identificano l’incontro (in questo caso 8960*********). L’incontro è protetto da password, che potete richiedere alla mail eventi.libreriamilitare@gmail.com o su whatsapp allo 371 1715437.
La password verrà inviata nelle ore precedenti l’evento solo a coloro che indicheranno il proprio nome e cognome (che dovrà apparire sull’identificativo zoom). Questi dati non vengono sottoposti ad alcun trattamento se non per garantire l’accesso all’evento.
L’incontro sarà registrato e successivamente messo a disposizione su YouTube. Sarà anche trasmesso in contemporanea in diretta Facebook sulla pagina della Libreria Militare.

Il progetto
La storia militare descrive le azioni delle unità militari durante i conflitti. Un libro che descriva una battaglia o una campagna non si può considerare completo senza almeno una mappa delle operazioni. La stessa geografia ha importanti valenze per i militari perché influisce sull’andamento delle battaglie. Ormai da qualche anno la tecnologia ci offre sistemi informatici di rappresentazione del mondo sempre più completi e performanti, che operano in un ambiente chiamato GIS (Geographic Information System).
La mossa vincente di alcuni ragazzi canadesi del CRMA (Canadian Research and Mapping Association), che ha creato Project44.ca, è stata quella di conciliare la storia della Seconda Guerra Mondiale con la loro conoscenza dell’ambiente GIS, ed è sfociata in un ambizioso progetto che è stato inaugurato il 6 giugno 2019, 75esimo anniversario dello sbarco in Normandia.
In quel giorno è stato presentato al pubblico il primo nucleo del progetto, ovvero una mappa online gratuita (http://map.project44.ca) che mostrava i movimenti di tutte le unità alleate e tedesche che hanno preso parte alla Campagna di Normandia dallo sbarco del 6 giugno al 30 settembre 1944.
Questo primo caricamento di dati è servito per sviluppare il sistema e fare le prime esperienze, ma non ci si è fermati qui, tanto che l’8 maggio del 2020, 75esimo anniversario della fine del Secondo Conflitto Mondiale, è stato caricato tutto il teatro di Operazioni Europeo (European Theater of Operations, ETO), dallo sbarco in Normandia alla capitolazione della Germania, con l’aggiunta di oltre 75.000 posizioni di unità.
Il prossimo passo, già approvato e finanziato, sarà la Campagna d’Italia, dove le unità Canadesi hanno duramente combattuto dallo Sbarco in Sicilia il 10 luglio 1943 alla fine del conflitto in Italia il 2 maggio 1945. La data di massima per la presentazione online di questa fase del progetto è la fine del 2021.
Federico Peyrani, referente dell’Italian Support Group, illustrerà lo sviluppo, il funzionamento e le molteplici e quasi infinite possibilità di ampliamento del progetto, confrontandosi anche con guide specializzate per viaggi storici

Per visitare la pagina Facebook di Project ”44, cliccate qui
Per visitare il sito del progetto, cliccate qui.
Per visualizzare la mappa, cliccate qui.
Per finanziare il progetto attraverso l’acquisto di gadget (magliette, felpe, mappe etc), cliccate qui, per fare una donazione, cliccate qui.

Il Relatore

Federico Peyrani (Milano 1969), laureato in storia con una tesi sull’impiego dei carri Tigre in Sicilia, è contitolare della Libreria Militare.
E’ un rinomato esperto di storia militare della II Guerra Mondiale a livello internazionale e collabora con diversi editori per traduzioni e consulenze nel campo dei mezzi corazzati e dei velivoli, in specie tedeschi. Grazie alle sue ricerche è stato ritrovato, nel mare della Maddalena, il relitto di un Me 323 Gigant.
Per Project ’44 si sta occupando di mappare le posizioni di alcuni reparti corazzati tedeschi che hanno combattuto contro i canadesi e guida l’Italian Support Group.
E’ coautore, con Lorenzo Bovi, del volume Sicilia.WW2 I carri armati Tigre in Sicilia.

Per ordinare il volume di Federico Peyrani cliccare qui

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Incontro digitale: il Gen. CA Carmelo Burgio presenta “GIS. La vera storia del Gruppo d’Intervento Speciale”

La Libreria Militare è lieta di invitarvi
Giovedì 5 Novembre 2020 – ore 18.30
sulla piattaforma Zoom

all’incontro con il Gen.CA. Carmelo Burgio, che presenterà il suo volume “GIS. La vera storia del Gruppo d’Intervento Speciale” (Itinera Progetti).

Per motivi di sicurezza, il link viene riportato sull’immagine e non trascritto sui socials. Per accedere all’incontro, potete ricopiare il link o semplicemente inserire nell’app o sul sito zoom le cifre che identificano l’incontro (in questo caso 8324*********). L’incontro è protetto da password, che potete richiedere alla mail eventi.libreriamilitare@gmail.com o su whatsapp allo 371 1715437.
La password verrà inviata nelle ore precedenti l’evento solo a coloro che indicheranno il proprio nome e cognome (che dovrà apparire sull’identificativo zoom). Questi dati non vengono sottoposti ad alcun trattamento se non per garantire l’accesso all’evento.
L’incontro sarà registrato e successivamente messo a disposizione su YouTube. Sarà anche trasmesso in contemporanea in diretta Facebook sulla pagina della Libreria Militare.

Il volume
L’opera affronta affronta lo sviluppo, dalla fondazione fino alle ultime missioni operative, del Gruppo d’Intervento Speciale dell’Arma dei Carabinieri, universalmente conosciuto con l’acronimo G.I.S. .
L’autore, che ha vissuto in prima persona le origini di questa unità d’élite divenendone poi vice-comandante, ripercorre attraverso documenti d’archivio e memorie personali gli anni che videro il G.I.S. impegnato in missioni ad alto rischio contro terroristi e criminalità organizzata, ricostruendone l’addestramento, l’equipaggiamento e i retroscena di alcune missioni operative e dei rapporti con le altre Forze Speciali e di Polizia.
Un mondo spesso distante dal sentire comune, privo di fanatismi o di supereroi, dove la disciplina e la capacità di operare in team ben collaudati portano ad ottenere risultati eclatanti evitando ogni sacrificio inutile.
Completa il volume un inserto fotografico a colori con immagini e documenti originali, arricchito da rassegna delle uniformi del G.I.S. attraverso le tavole del noto illustratore Pietro Compagni.
Qui potete scaricare un estratto del volume (courtesy dell’editore, Itinera Progetti)

L’Autore

Carmelo Burgio, Generale di Corpo d’Armata, attualmente Comandante Interregionale “Culqualber” (Sicilia e Calabria), ha frequentato la Scuola Militare “Nunziatella” e il 158° corso dell’Accademia Militare, il 117° corso superiore di Stato Maggiore e l’Istituto Alti Studi della Difesa. Si è inoltre diplomato presso la F.B.I. Academy di Quantico, in Virginia, USA.
Nel corso della lunga carriera, ha trascorso oltre 11 anni in reparti paracadutisti dell’Arma ricoprendo gli incarichi di comandante di plotone, compagnia, battaglione e reggimento presso il 1° Reggimento CC Par. “Tuscania”, nonché di comandante di sezione e vice-comandante del GIS – Gruppo Intervento Speciale.
Ha all’attivo oltre 700 lanci, in gran parte eseguiti con la tecnica della caduta libera.
Fra i vari incarichi, ha prestato servizio al comando di unità dell’organizzazione territoriale in Sardegna, Sicilia e Campania. Ha inoltre retto il comando della I Brigata Mobile e del I e III Reparto della Direzione Investigativa Antimafia.
Ha partecipato alle missioni fuori-area in Libano, Bosnia-Herzegovina, Albania, Iraq e Afghanistan. È decorato di Medaglia di Bronzo al Valore dell’Arma, 2 Croci di Bronzo al Merito dell’Esercito, Legion of Merit (USA) e la Medaglia d’Oro per Servizio Distinto portoghese.
Scrive per il Notiziario Storico dell’Arma e la rivista Il Carabiniere.
Ha dato alle stampe i volumi Dalla Valtellina a Trieste (ed. fuori commercio) e Da Dragoni a Carabinieri (Carlo Delfino Editore).

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Incontro digitale con Riccardo Ravizza, autore, ricercatore, esperto di militaria

La Libreria Militare è lieta di invitarvi
Giovedì 24 Settembre 2020 – ore 18.30
sulla piattaforma Zoom

all’incontro con Riccardo Ravizza, autore, ricercatore ed esperto di militaria.

Per motivi di sicurezza, il link viene riportato sull’immagine e non trascritto sui socials. Per accedere all’incontro, potete ricopiare il link o semplicemente inserire nell’app o sul sito zoom le cifre che identificano l’incontro (in questo caso 8691*********). L’incontro è protetto da password, che potete richiedere alla mail eventi.libreriamilitare@gmail.com o su whatsapp allo 371 1715437.
La password verrà inviata nelle ore precedenti l’evento solo a coloro che indicheranno il proprio nome e cognome (che dovrà apparire sull’identificativo zoom). Questi dati non vengono sottoposti ad alcun trattamento se non per garantire l’accesso all’evento.
L’incontro sarà registrato e successivamente messo a disposizione su YouTube. Sarà anche trasmesso in contemporanea in diretta Facebook sulla pagina della Libreria Militare.

L’incontro
La Libreria Militare è lieta di presentare questo giovane, talentuoso e intraprendente appassionato di militaria, che della propria passione ha saputo fare una attività che interessa migliaia di persone, unendo ad essa le competenze acquisite nello studio e le esperienze di collezionista e perito.
A fianco delle sue attività lavorative, fin da subito ha voluto creare un canale di comunicazione (che ora si articola sul sito, su una pagina e su un gruppo Facebook e i relativi annessi Instagram) e di apertura alla collaborazione con coloro che condividono i suoi interessi, raggiungendo ragguardevoli risultati sia numerici sia qualitativi. In tal modo, riesce a fare della seria divulgazione storica, mettendo a disposizione di tutti le proprie ricerche e presentando i propri ritrovamenti in un utile e proficuo scambio di opinioni.
Recentemente, ad esempio, ha proposto a chi segue le sue attività di collaborare per la trascrizione e il commento di un diario di guerra di un cappellano italiano della I Guerra Mondiale
È anche autore di tre volumi in cui riesce appunto a far parlare i reperti ritrovati, siano essi piastrini di riconoscimento, diari e memorie di guerra, cartoline in franchigia.
Del suo mondo e delle sue iniziative intendiamo parlare in questo incontro, che sarà occasione per i nostri lettori di interessanti spunti di dibattito sia sullo stato attuale del collezionismo in Italia, sia sulle ormai infinite possibilità di collaborazioni e sinergie che la nuova tecnologia mette ora a disposizione.

L’ospite:

Riccardo Ravizza (Varese, 1988), si è laureato presso l’Università degli Studi di Milano in Scienze dei Beni Culturali. Iscritto al Ruolo dei Periti ed Esperti presso la CCIAA di Varese per la categoria Antiquariato.
Ha collaborato e collabora tuttora con case d’asta e diverse realtà museali, sia a livello nazionale che internazionale (Archeologia della Grande Guerra, catalogazione e ricerca attraverso le fonti), espleta perizie per antiquari, rivenditori e privati.
Dal 2010 svolge diverse attività per la valorizzazione della memoria contemporanea.
Autore ed editore dei volumi:
Il Piastrino di riconoscimento. L’identificazione sui campi di battaglia (2018)
Pensieri e tattiche. La battaglia di Magenta dagli occhi di un ufficiale francese (2019)
Da Artigliere ad Ardito. Da Varese al Monte Grappa. La storia di un ardito della Brigata Emilia attraverso le sue franchigie (2019)
Gestisce diversi blog e pagine social:
Pagina FB Battlefield Relics Photography (150 mila followers) e profilo Instagram
Gruppo FB Memorie dal Passato (oltre 2500 membri)
Pagina Facebook e Instagram personali con articoli e curiosità
Il sito www.riccardoravizza.com


Pagina Evento su Facebook

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Incontro digitale “Concerto di sirene. Milano tra bombardamenti e ricostruzione”

La Libreria Militare è lieta di invitarvi
Giovedì 23 Luglio 2020 – ore 18.30
sulla piattaforma Zoom

all’incontro “Concerto di sirene. Milano tra bombardamenti e ricostruzione“. Intervengono M.Antonietta Breda, Alessandro Calini e Gianluca Padovan.

Per motivi di sicurezza, il link viene riportato sull’immagine e non trascritto sui socials. Per accedere all’incontro, potete ricopiare il link o semplicemente inserire nell’app o sul sito zoom le cifre che identificano l’incontro (in questo caso 8539*********). L’incontro è protetto da password, che potete richiedere alla mail eventi.libreriamilitare@gmail.com o su whatsapp allo 371 1715437.
La password verrà inviata nelle ore precedenti l’evento solo a coloro che indicheranno il proprio nome e cognome (che dovrà apparire sull’identificativo zoom). Questi dati non vengono sottoposti ad alcun trattamento se non per garantire l’accesso all’evento.
L’incontro sarà registrato e successivamente messo a disposizione su YouTube.

L’incontro
I tre relatori, autori del volume recentemente presentato “Bombardano Milano. Rifugio Antiaereo 87″, ripercorrono la storia e le storie dei rifugi aerei di Milano e del milanese, soffermandosi su tipologie costruttive e ubicazione dei rifugi di cui rimangono ancora tracce. Ricostruiscono poi i vari bombardamenti subiti e le distruzioni sofferte, per poi analizzare la ricostruzione, con la progettazione di costruzioni tipo e l’urbanizzazione di nuovi quartieri.

Gli Autori:

Maria Antonietta Breda, legnanese, speleologa, architetto, dottore di ricerca in Urbanistica Tecnica e specialista in Restauro dei Monumenti, svolge attività di ricerca il presso il Politecnico di Milano – Dipartimento di Architettura e Studi Urbani. Relatrice a convegni in Italia e all’estero, ha tenuto corsi e seminari didattici in Italia, Armenia e Vietnam anche sul tema dell’Archeologia del Sottosuolo. È autrice di circa ottanta pubblicazioni sui temi della storia e della tutela del patrimonio architettonico e paesaggistico anche sotterraneo, con alcuni studi sui rifugi antiaerei di Como, Milano e Monza. Fa parte dell’Associazione S.C.A.M. e della Federazione Nazionale Cavità Artificiali (F.N.C.A.). Ha progettato e organizzato un ciclo di tre congressi internazionali sul tema “Conoscenza e valorizzazione delle Opere Militari Moderne”, la cui cura degli Atti è stata pubblicata nella Collana «Hypogean Archaeology» della serie internazionale dei British Archeological Reports (B.A.R.) di Oxford:
Luoghi e architetture della Grande Guerra in Europa. I sistemi difensivi dalle teorizzazioni di Karl von Clausewitz alla realtà della Prima Guerra Mondiale (B.A.R. International Series 2438, 2012).
Luoghi e Architetture della Transizione: 1919-1939. I sistemi difensivi di confine e la protezione antiaerea nelle città. Storia, conservazione, riuso (B.A.R. International Series 2675, 2014).
Luoghi e Architetture del secondo conflitto mondiale: 1939-1945. Sistemi difensivi e cemento armato: archeologia, architettura e progettazione per il riuso (B.A.R. International Series 2805, 2016).
Bombardano Milano. Rifugio Antiaereo 87 (SCAM Edizioni, 2020)

Alessandro Calini, giovane legnanese, speleologo, fotografo e videomaker, lavora nel campo pubblicitario collaborando con aziende italiane ed estere (Barilla, Dlink, Eridania, Esselunga, F. Hoffmann–La Roche SA, Fiat, Pernigotti, Star, Walt Disney Italia). Socio dell’Associazione Speleologia Cavità Artificiali Milano (S.C.A.M.) e della Federazione Nazionale Cavità Artificiali (F.N.C.A.), si è dedicato allo studio delle opere militari e dei rifugi antiaerei. Si deve a lui l’impostazione grafica del libro “Bombardano Milano” e il reportage fotografico nel Rifugio N° 87

Gianluca Padovan, veronese, speleologo, scrittore, è fondatore e presidente dell’Associazione Speleologia Cavità Artificiali Milano (S.C.A.M.). Cofondatore della Federazione Nazionale Cavità Artificiali (F.N.C.A.) assieme a Roberto Basilico, e condirettore della Collana «Hypogean Archaeology» della serie internazionale dei British Archeological Reports (B.A.R.) di Oxford, ha promosso a livello internazionale la nuova disciplina “Archeologia del Sottosuolo” per lo studio e la documentazione delle opere ipogee. È autore e coautore, oltre a decine di interventi a convegni, articoli accademici e divulgativi,  di oltre 20 volumi sia a carattere scientifico sia divulgativo, stampati con case editrici italiane ed estere, tra cui, in tema, ricordiamo: 
Archeologia del sottosuolo. Manuale per la conoscenza del mondo ipogeo (Mursia, 2009)
Milano: Rifugi Antiaerei (Scarabeo, 2012), Como 1915-1945. Protezione dei Civili e rifugi antiaerei (Scarabeo, 2014), Bunker. Il grande monolite di cemento armato (Scarabeo, 2016), Torre delle sirene. Il rifugio antiaereo in elevato (Scarabeo, 2016).
Recentemente ha pubblicato:
Castrum Portae Jovis Mediolani. Il Castello Visconteo – Sforzesco di Milano dai disegni di Leonardo da Vinci all’Archeologia del Sottosuolo, Hypogean Archaeology N. 14, B.A.R. International Series 2949, 2019.
Assieme a Maria Antonietta Breda ha pubblicato: Archeologia dell’Acqua Potabile a Milano. Dagli antichi pozzi ordinari al moderno sistema di acquedotto urbano, Hypogean Archaeology N. 10, B.A.R. International Series 2894, 2018 e Bombardano Milano. Rifugio Antiaereo 87 (SCAM Edizioni, 2020).
Dal 2010 si occupa della valorizzazione del Rifugio Antiaereo N° 87 e ad oggi ha riscoperto a Milano un centinaio di rifugi antiaerei.

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Incontro digitale con l’autore: Matteo Rampin e “L’ultimo inganno di Hitler”

La Libreria Militare è lieta di invitarvi Giovedì 16 Luglio 2020 – ore 18.30
sulla piattaforma Zoom,

all’Incontro con il nostro autore dott. Matteo Rampin, che presenterà “L’ultimo inganno di Hitler” (Harper Collins).

Per motivi di sicurezza, il link viene riportato sull’immagine e non trascritto sui socials. Per accedere all’incontro, potete ricopiare il link o semplicemente inserire nell’app o sul sito zoom le cifre che identificano l’incontro (in questo caso 8210********). L’incontro è protetto da password, che potete richiedere alla mail eventi.libreriamilitare@gmail.com o su whatsapp allo 371 1715437.
La password verrà inviata nelle ore precedenti l’evento solo a coloro che indicheranno il proprio nome e cognome (che dovrà apparire sull’identificativo zoom). Questi dati non vengono sottoposti ad alcun trattamento se non per garantire l’accesso all’evento.
L’incontro sarà registrato e successivamente messo a disposizione su YouTube.

Il volume:
Berlino, 30 aprile 1945: le avanguardie dell’Armata Rossa conquistano il bunker dove Adolf Hitler ha deciso di togliersi la vita. Ma come sarebbe cambiata la storia dell’umanità se quel giorno i soldati sovietici avessero trovato Hitler ancora vivo? Questa è la premessa da cui parte “L’ultimo inganno di Hitler”, un avvincente romanzo di fantapolitica che ha come protagonisti alcuni personaggi realmente esistiti dei servizi segreti americani, sovietici e vaticani, che giocano una tesissima partita a scacchi psicologica tra Mosca, Washington, Londra e Roma. Tra questi, lo psichiatra militare Douglas Kelley, esperto di ipnosi, trucchi mentali e illusionismo.

L’autore
Matteo Rampin (Venezia 1966), medico, psichiatra e psicoterapeuta, è consulente aziendale, formatore e consulente personale di atleti, allenatori, manager, professionisti, manager e artisti di livello internazionale
È autore di più di trenta libri pubblicati in Italia e all’estero, tra cui ricordiamo:
Gestire la Crisi” e “Persuasione Estrema” (Edizioni Libreria Militare); “Fraudologia. Teoria e tecniche della truffa” e “Lo sport dal collo in su. Sbloccare meccanismi mentali inceppati. Linee guida per atleti, allenatori, dirigenti e genitori” (Scuola di Palo Alto); “Manuale del borseggiatore. Scienza e tecnica del furto con destrezza“, “L’ arte dell’impossibile. Studi sull’illusionismo“, “Tecniche di controllo mentale. Analisi e contromisure” e “Stratagemmi di guerra. Teoria e pratica dell’inganno militare” (Aurelia); “Andare avanti guardando indietro” (con M. Bergamaschi), “Elogio della fatica. Vincere, senza segreti“, “Pensare come un mago. Risolvere i problemi con il pensiero illusionistico“, “Al gusto di cioccolato. Come smascherare i trucchi della manipolazione linguistica“, “Di’ la cosa giusta. Aforismi per una comunicazione efficace“, “Il grano e la zizzania. Prontuario per cambiare la realtà cambiando le parole” e “Le astuzie dell’occidente. 36 stratagemmi di saggezza europea” (Ponte alle Grazie); “Come imparare a studiare. Compiti a casa e metodo di studio: vincere la sfida“, “Mozart era un figo, Bach ancora di più” (con L. Armellini) e “Come non farsi bocciare a scuola. Trucchi e astuzie per studenti, genitori e insegnanti” (Salani); “Con occhi di tigre. A scuola di vita dai grandi felini” (Sperling&Kupfer); “Falli parlare. Come affrontare i silenzi degli adolescenti” (Mondadori).

Per chi volesse acquistare volumi di Matteo Rampin nel catalogo Libreria Militare:
https://www.libreriamilitare.com/autore.php?id=45796

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